L’Associazione Mondiale di Patologia Clinica (la “patologia clinica”, altrimenti definita “medicina di laboratorio” è la branca della medicina che analizza i campioni biologici e, nello specifico, determina la validità dei test biologici) ha stabilito che tra coloro che risultano positivi al tampone molecolare, molti sono asintomatici e, soprattutto, non infettivi e che la percentuale di costoro è tra il 70 e il 90%. Quindi tutti i dati su cui ci hanno imposto la quarantena ed il coprifuoco sono fasulli.