Una scelta coraggiosa che deve sgombrare il campo dai vecchi carrozzoni della politica. Gli uomini che hanno una propria coscienza e che sanno mantenere la schiena dritta non accettano compromessi ma vanno dritti per la propria strada. Coloro che hanno preso la strada del Fronte Nazionale e che oggi hanno ancora la volontà di rilanciare e ripercorrere questa strada dimostrano di avere il coraggio civile di mettersi in gioco ancora una volta. Le idee sono quelle che sospingono il cammino e che fanno la differenza; la determinazione nel portarle avanti significa affrontare il muro di conformismo e omologazione a cui ci si trova inevitabilmente di fronte. Bisogna avere la forza di picconare quel muro, creare una crepa e far filtrare un discorso di verità che deve affermare i veri valori calpestati ed alternativi allo pseudo modernismo materialista e consumista oggi imperante. L’onore, la fedeltà, l’amor di patria, la difesa della identità e della tradizione in primo luogo, accompagnata alla difesa dei diritti sociali delle comunità. Il momento è grave visto che si sta affermando un nuovo ordine mondiale che schiaccerà il nostro paese in una servitù perenne e che dilapiderà le risorse, il patrimonio e le possibilità di futuro del popolo italiano. I governi pseudo tecnici e di larghe intese che siedono nei palazzi sono manovrati dall’esterno e rispondono alle oligarchie di potere che fanno parte della cupola finanziaria e tecnologica che impone le sue direttive in tutta Europa passando per Bruxelles e gli organismi transnazionali. Non sarà facile radunare tutte le persone animate dallo stesso spirito e creare una alternativa politica, un programma ed una linea di azione che riporti alle vere necessità di questo paese: cacciare i mercanti dal Tempio e riaffermare le priorità della Nazione: indipendenza, sovranità dello Stato, difesa della famiglia, diritti del lavoro e solidarietà sociale. L’interesse pubblico deve prevalere sugli interessi privati e la politica deve tornare a fare le sue scelte mettendo le briglie alla finanza speculativa. Questo significa procedere per fasi: la prima fase deve essere radunare insieme tutti coloro che si riconoscono in questo discorso e programma. Le modalità di organizzare e diffondere le idee sarà compito del primo nucleo che si costituirà nel Fronte. Le sigle contano poco, ancora meno la provenienza ma contano le idee. Questo progetto deve essere aperto a tutti gli uomini liberi superando i vecchi steccati al di fuori dei logori schemi della destra e della sinistra. Se questo sarà il percorso, sarà per me un onore farne parte.

 

Di staff